Principi attività giovanile

L’attività calcistica giovanile viene regolata tenendo presente in maniera prioritaria quanto riportato dalla “Carta dei diritti dei bambini” (New York 1989 – Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza), in modo che a ogni bambino e bambina siano assicurati: 

  • Il diritto di divertirsi e giocare
  • Il diritto di fare sport
  • Il diritto di beneficiare di un ambiente sano
  • Il diritto di essere circondato e allenato da persone competenti
  • Il diritto di seguire allenamenti adeguati ai suoi ritmi
  • Il diritto di misurarsi con giovani che abbiano le sue stesse possibilità di successo
  • Il diritto di partecipare a competizioni adeguate alla sua età
  • il diritto di praticare sport in assoluta sicurezza
  • Il diritto di avere i giusti tempi di riposo
  • Il diritto di non essere un campione

  Anche l’Uefa ha sentito la necessità di riunire in una sorta di decalogo i concetti espressi nella “Carta dei diritti dei ragazzi allo Sport” (Ginevra 1992 – Commissione Unesco sul tempo libero): 

  • Il calcio è un gioco per tutti
  • Il calcio deve poter essere praticato dovunque
  • Il calcio è creatività
  • Il calcio è dinamicità
  • Il calcio è onestà
  • Il calcio è semplicità
  • Il calcio deve essere svolto in condizioni sicure
  • Il calcio deve essere proposto con attività variabili
  • Il calcio è amicizia
  • Il calcio è un gioco meraviglioso
  • il calcio è un gioco popolare e nasce dalla strada